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Musei

Piazza Cesare Battisti, 1 – Tel. 0187 734593
[direzioni, sito web]

Il museo ospita le opere della collezione Premio del Golfo e delle collezioni Cozzani e Battolini. Oltre a queste, vengono periodicamente organizzate altre mostre temporanee. Il centro d’arte moderna e contemporanea si trova in piazza C. Battisti, a pochi passi dalla zona pedonale del centro storico. L’edificio in cui è ospitato il museo dal 2004 risale al 1879 e fu dapprima una scuola elementare e, tra il 1920 e il 1994, il tribunale cittadino.

Museo Tecnico Navale

Viale Giovanni Amendola, 1 – Tel. 0187 784763
[direzioni, sito web]

Il più importante museo navale italiano; di antica origine e restaurato nella sede attuale nel 1958. Ospita modelli in scala di imbarcazioni, una collezione di polene navali, dei mezzi d’assalto risalenti alla guerra del ’15-’18, tra cui il prototipo del siluro semovente di Tesei e Toschi (meglio noto come siluro a testa bianca), una sala dedicata alle armi antiche. Di particolare interesse può essere anche la documentazione fotografica sui primi esperimenti di Guglielmo Marconi con le stazioni riceventi mobili alla fine dell’Ottocento.

Museo Civico Amedeo Lia

via del Prione 234, Tel. 0187 731100
[direzioni, sito web]

Questo museo è stato inaugurato nel 1996 per ospitare le numerose opere d’arte donate in vita dal collezionista Amedeo Lia al Comune della Spezia. Si trova in via del Prione 234, nella zona pedonale del centro storico. L’edificio era in origine il complesso conventuale dei frati di San Francesco di Paola, poi divenne ospedale militare e successivamente ospedale civile. In seguito fu trasformato in caserma e nel dopoguerra fu adibito a sede del Tribunale. Negli anni Novanta ha subito una sostanziale ristrutturazione, necessaria per rendere l’edificio adatto a ospitare il prestigioso museo.

Museo Archeologico Castello San Giorgio

Via XXVII Marzo, Tel. 0187 751142
[direzioni, sito web]

Il Museo Archeologico comprende reperti dalla preistoria al medioevo. Fu fondato nel 1873 attorno a un primo nucleo di collezioni naturalistiche donate da Cesare Podenzana (1840-1884). Dopo soli tre mesi dalla fondazione, oltre alle collezioni zoologiche, il Museo ospitava già le scoperte archeologiche venute alla luce durante gli scavi dei bacini e delle darsene dell’Arsenale Militare. Tra gli oggetti rinvenuti vi erano pergamene, mappe geografiche e documenti relativi alla storia della città. Successivamente, il Museo si è arricchito della presenza di statue “stele” menhir risalenti all’Età del Rame e all’Età del Ferro e di altri reperti archeologici, naturalistici ed etnografici. Oggi, dopo un attento restauro durato più di un decennio, il museo è ospitato all’interno del Castello di San Giorgio.

Museo Etnografico

via del Prione, 156 – Tel. 0187 727781
[direzioni, sito web]

Il Museo Etnografico della Spezia, fondato ufficialmente nel 1906, è dedicato a Giovanni Podenzana (1864-1943), musicista, etnografo, naturalista e primo conservatore dei Musei Civici della città. Il primo e più cospicuo gruppo delle collezioni museali è quello raccolto e donato alla comunità dallo stesso Giovanni Podenzana, raccolto durante le esplorazioni di paesi lontani (come Australia, Tasmania, Nuova Guinea, Samoa, Giappone e Stati Uniti). L’esposizione permanente comprende anche oggetti raccolti sul campo da Podenzana nel territorio lunigianese e tratta alcuni temi attinenti come la devozione, i culti popolari, la superstizione, le pratiche magico-terapeutiche e i gioielli della tradizione ligure. Tra gli altri oggetti del museo: suppellettili domestiche, oggetti personali maschili, strumenti per la filatura e la tessitura familiare, oltre a un’importante sezione del museo che testimonia, con molti pezzi originali dell’Ottocento e con gli indumenti in tela blu antesignani dell’attuale jeans, il costume tradizionale lunigianese.

Museo del Sigillo

via del Prione, 234 – Tel. 0187 778544
[direzioni, sito web]

Ospitato nella Palazzina delle Arti “Lucio R. Rosaia”, edificio neogotico che si affaccia sull’antica Via del Prione, il Museo Civico del Sigillo della Spezia è nato nel 2000 a seguito della donazione di millecinquecento sigilli, da parte dei coniugi Lilian ed Euro Capellini, che rappresentano la più completa collezione di sigillografia mai riunita. Nel linguaggio corrente “sigilli” indica sia lo stampo – l’oggetto (in pietra, metallo, legno o altro) che reca il simbolo da riprodurre – sia l’impronta – il prodotto ottenuto dall’applicazione dello stampo su sostanze morbide (argilla, cera, ceralacca) o dalla stampa. Attraverso l’esposizione di oltre millecinquecento esemplari originali, il Museo del Sigillo di La Spezia ha come obiettivo quello di tracciare lo sviluppo delle impronte nella storia della civiltà.